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Pontebba All'avanguardia negli sport su ghiaccio

Universiadi 2003

Dal 16 al 26 gennaio 2003 il comprensorio del Tarvisiano ha ospitato, al pari degli altri poli sciistici della Regione Friuli VG, le Universiadi invernali. Per la quarta volta l'Italia organizzava, dopo Sestriere '66, Livigno '75 e Belluno-Nevegal '85, questa importante manifestazione, l'olimpiade del mondo studentesco universitario mondiale. Coinvolte anche le austriache Villaco e Bischofshofen. Le competizioni hanno visto protagonisti oltre 2500 fra atleti e addetti ai lavori. I primi provenienti da 53 nazioni. Un numero record per i Giochi invernali di questo genere. Otto sono state le sedi di gara nelle 11 discipline che caratterizzavano il calendario.

A Tarvisio si sono disputate le prove di sci alpino, sci di fondo, salto dal trampolino K90 e combinata nordica, a Forni Avoltri l'intero programma del biathlon, a Bischofshofen il salto K120. A Claut e Ravascletto-Zoncolan, infine, i due sport dimostrativi, curling e carving. A Piancavallo snowboard, pattinaggio artistico e short-track. Pontebba e Villaco, infine, si sono divise le gare di hockey ghiaccio. Rimangono memorabili le entusiasmanti partite disputate dall'Italia al Palaghiaccio pontebbano che ha sempre fatto registrare il tutto esaurito di pubblico (1800 spettatori ca.).

Sulla stampa sportiva di quei giorni si poteva leggere: "La piccola Italia, infatti, ha portato in gradinata tutti; neonati, bambini entusiasti, nonni, mamme, vecchi pattinatori, oltre agli altri atleti azzurri in gara all'Universiade, a fare il tifo per i colleghi. Sono venuti con le guance dipinte a bandiera, con le coperte sulle gambe, con il termos di the caldo. Sono venuti con macchine fotografiche e telecamere, per tenersi bene impresso e a lungo questa Italia dei miracoli". A Pontebba, ricca di una gloriosa tradizione sportiva, l'Hockey è di casa.

Il Tarvisiano, preparandosi alle Universiadi Invernali, si è proposto in una veste rinnovata, grazie alla realizzazione di nuovi impianti di risalita e di nuovi tracciati. Qui si può sciare sulle piste italiane, di Carinzia e Slovenia con un unico skipass internazionale. Lo sci di fondo, che nel comprensorio riesce a soddisfare completamente le esigenze del dilettante e dell'agonista, è praticabile anche in quota per un totale di oltre 60 km. Nell'ambito della neve non battuta, dei paesaggi solitari e incantati, gli appassionati devono solo sbizzarrirsi nella scelta di percorsi e tracciati da effettuare con lo scialpinismo e le racchette. Gli amanti del pattinaggio troveranno nel Palaghiaccio di Pontebba una struttura modernissima ed efficiente, periodicamente sede di grandi manifestazioni di carattere sportivo, di spettacoli su ghiaccio e ricreativi in genere.

Chilometri e chilometri di piste veloci tra boschi di faggio e abete rosso vengono inoltre predisposti annualmente dagli addetti delle scuole di sleddog e mushing. I tracciati si inoltrano in due delle vallate più belle del tarvisiano, la Val Romana e la Val Saisera. Uno sport per tutti. Qui oltre alla neve, vi aspettano la storia, il folclore, la gastronomia e l'ospitalità di tre culture che da secoli convivono pacificamente: la latina, la tedesca e la slava.